Downtown Design
redazione 17/04/2018

Un mercato che accelera

Il buon momento dei mercati internazionali, ai segnali di ripresa manifestati anche dall’economia italiana, al clima di maggiore fiducia che si respira tra imprese e famiglie e a un provvedimento…

Il buon momento dei mercati internazionali, ai segnali di ripresa manifestati anche dall’economia italiana, al clima di maggiore fiducia che si respira tra imprese e famiglie e a un provvedimento mirato come il bonus mobili, si deve almeno in parte l’attesa inversione di tendenza dell’arredo Made in Italy. Tornata al segno più nel 2016, nei preconsuntivi 2017 l’arredamento italiano è andato anche oltre le aspettative, con una crescita dell’1,3%, secondo il Rapporto del Csil, tasso previsto anche per il 2018. L’Italia si conferma inoltre sul podio dei maggiori esportatori del mondo, contendendo il secondo posto alla Germania, con quote rispettive del 7 e 8%, entrambe molte lontane dal 35% della Cina, una percentuale destinata per altro ad alzarsi. Il Belpaese mantiene però saldamente il primato nell’export di mobili d’alta gamma, con una quota del 30%.

Sono aumentate le esportazioni italiane fuori dall’Unione Europea, avendo raggiunto il 44%, ma i principali Paesi di destinazione restano Francia (16%) e Germania (11%), seguite da Regno Unito (10%). Nel 2018, secondo le previsioni del Csil, l’export aumenterà di circa il 3%, ma non più del 2,5% nel biennio 2019-20 a causa del previsto rallentamento dell’economia globale.

In ripresa anche l’arredobagno, un comparto formato da quasi mille aziende e poco più di 20 mila addetti. Il fatturato del 2016, a cui risalgono i dati più recenti, è cresciuto dell’1,8%, raggiungendo i 2.656 miliardi di euro, secondo i dati di Assobagno. Un’indagine del Centro Studi di Federlegno ha rilevato una buona propensione a innovare da parte da parte dei produttori di mobili per il bagno: l’87% afferma di investire in ricerca e sviluppo circa il 2% del fatturato.

Più vistosa ancora, nell’analisi di Federlegno, è la crescita del settore cucine, +3,8%, per un fatturato di 2,2 miliardi di euro. L’export di cucine nel 2016 ha confermato un ottimo trend, +4,6%, superiore a quello generale dell’arredamento italiano (+1,8%), nonostante la tradizionale bassa propensione del settore a vendere oltre i confini. Soprattutto fuori dall’Europa, le cucine hanno sfruttato l’accelerazione del mercato contract, inserendosi nella fornitura di grandi progetti e favorendo così l’aumento dell’export verso gli Usa (+22%) e in altre economie a forte traino immobiliare, come Medio Oriente e Cina.

Le nostre ultime storie

Tubes | Terre
Minutes icon
1 minuto

Tubes | Terre

Disegnato da S. Herkner, questo radiatore omaggia la terra. Realizzato in terracotta strutturale ottenuta per estrusione, crea una connessione naturale tra la funzione del calore e la materia stessa

Products
A Parigi, il design attraversa il tempo
Minutes icon
2 minuti

A Parigi, il design attraversa il tempo

Design Miami Paris torna per il quarto anno a L’Hôtel de Maisons con il suo programma più ampio di sempre. 31 gallerie e oltre 20 installazioni monumentali creano un dialogo tra design storico e avanguardia, con opere che coprono 140 anni di creatività

Design
Margraf, 120 anni di futuro
Minutes icon
2 minuti

Margraf, 120 anni di futuro

Roberto Xompero, CEO di Margraf, racconta i 120 anni dell'azienda. Un'eredità che guarda al futuro tra innovazione, design e sostenibilità, trasformando la pietra in una materia progettuale capace di parlare un linguaggio sempre contemporaneo

Design
24 ore sulle isole greche
Minutes icon
10 minuti

24 ore sulle isole greche

Con l'inizio dell'autunno, la nostalgia dell'estate si fa sentire. L'antidoto potrebbe essere un'immersione nel circuito dell'arte contemporanea sulle isole greche. Un itinerario lento tra le mostre di Idra, Andros e Chios, per un'esperienza profonda lontano dal caos urbano

Design
Rivolta Carmignani, il tessile prende casa
Minutes icon
1 minuto

Rivolta Carmignani, il tessile prende casa

Nel cuore di Porta Venezia, un nuovo spazio firmato Galli Cavalcabò interpreta il savoir-faire tessile del marchio attraverso un concept ispirato alla dimensione domestica

Retail
UNIQLO, la pausa firmata Desalto
Minutes icon
1 minuto

UNIQLO, la pausa firmata Desalto

Il sistema di sedute Unlimited e il tavolino Mini Clay arredano l’area relax e lettura del punto vendita UNIQLO in Piazza Cordusio a Milano, dando vita a un dialogo tra design italiano e moda giapponese

Design