Downtown Design
redazione 16/01/2020

Importazioni in crescita

Negli ultimi anni la Francia ha visto aumentare l’acquisto di arredi dall’estero, soprattutto da Cina e Polonia. Resta comunque la prima destinazione per il mobile italiano

La Francia è il quinto produttore di mobili in Europa, dopo Italia, Germania, Polonia e Regno Unito. Lo riporta una ricerca dell’Institut national de la statistique et des études économiques (INSEE) pubblicata nell’ottobre 2019. Lo studio sul mercato francese degli arredi rivela la crescente prevalenza delle importazioni sulle esportazioni, con un deficit della bilancia commerciale che ha raggiunto i 5 miliardi di euro. È il risultato di quanto è successo dal 2008 al 2018, decennio in cui le vendite all’estero sono diminuite del 12%, a fronte di un aumento del 20% degli arredi importati.

Pari a 5 miliardi di euro è anche il valore della produzione francese. Il 63% dei mobili viene destinato alle abitazioni, mentre la restante quota interessa gli ambienti professionali. Il 25% degli abitanti rinnova l’arredo con regolarità. In generale, i francesi sono attenti alla composizione dei loro interni, come dimostra la crescita tra il 3% e il 5%. delle decorazioni e dei complementi d’arredo.

Secondo lo studio di INSEE, nel 2018 la Francia ha prodotto il 6% dei mobili UE. E ha importato arredi per un valore di 7,2 miliardi di euro. Più della metà provengono dai primi quattro paesi fornitori: Cina, Italia, Germania e Polonia. Sensibile la crescita degli acquisti di mobili da Cina e Polonia, più che raddoppiati negli ultimi 10 anni. La Francia si conferma la prima destinazione per i mobili italiani e tedeschi.

Mostra qualche difficoltà la produzione interna di sedute, scesa in Europa alla settima posizione, a una certa distanza da Polonia, Italia e Germania, che insieme realizzano oltre il 50% della produzione.

Anche secondo i dati della Fédération française du Négoce de l’Ameublement et de l’Équipement de la Maison (FNAEM), il 2018 è stato un anno complesso per il settore, che ha visto calare la vendita al dettaglio del 2,7%, dopo un ciclo di crescita durato tre anni.

Le nostre ultime storie

Margraf, 120 anni di futuro
Minutes icon
2 minuti

Margraf, 120 anni di futuro

Roberto Xompero, CEO di Margraf, racconta i 120 anni dell'azienda. Un'eredità che guarda al futuro tra innovazione, design e sostenibilità, trasformando la pietra in una materia progettuale capace di parlare un linguaggio sempre contemporaneo

Design
24 ore sulle isole greche
Minutes icon
10 minuti

24 ore sulle isole greche

Con l'inizio dell'autunno, la nostalgia dell'estate si fa sentire. L'antidoto potrebbe essere un'immersione nel circuito dell'arte contemporanea sulle isole greche. Un itinerario lento tra le mostre di Idra, Andros e Chios, per un'esperienza profonda lontano dal caos urbano

Design
Rivolta Carmignani, il tessile prende casa
Minutes icon
1 minuto

Rivolta Carmignani, il tessile prende casa

Nel cuore di Porta Venezia, un nuovo spazio firmato Galli Cavalcabò interpreta il savoir-faire tessile del marchio attraverso un concept ispirato alla dimensione domestica

Retail
UNIQLO, la pausa firmata Desalto
Minutes icon
1 minuto

UNIQLO, la pausa firmata Desalto

Il sistema di sedute Unlimited e il tavolino Mini Clay arredano l’area relax e lettura del punto vendita UNIQLO in Piazza Cordusio a Milano, dando vita a un dialogo tra design italiano e moda giapponese

Design
Le tre dimensioni delle superfici
Minutes icon
1 minuto

Le tre dimensioni delle superfici

Nota per la capacità di generare forme organiche per pareti e soffitti, la piattaforma Wood-Skin® si evolve in Presentform, un nuovo punto di partenza per modellare lo spazio

Design
Home-Maxxing
Minutes icon
1 minuto

Home-Maxxing

Dal 12 al 15 gennaio 2027, Heimtextil torna a Francoforte con una riflessione sul futuro degli spazi e del tessile, tra funzionalità, tecnologia e benessere. Al centro dell'edizione, la collaborazione con Alcova

Agenda