Downtown Design
redazione 26/10/2020

Progetti smascherati

Il nuovo Wonder Book ferma il tempo sulla realtà con immagini raccontate: il giro del mondo in 24 progetti, tra latitudini e longitudini, co-working space e headquarter, ristoranti e musei, residenze e hotel, il pensiero svelato di tre architetti in charge

Nell’annus horribilis del Covid-19 il mondo del progetto non si è fermato, progettisti e developer hanno trascorso i rispettivi lockdown continuando a disegnare, sviluppare e costruire, pur con le inevitabili limitazioni. Sotto traccia, la macchina dell’architettura e dell’interior non ha interrotto il proprio processo creativo, i progetti hanno avuto un solo un naturale e inevitabile ritardo.

Il mondo project che presentiamo in questa decima edizione del Wonder Book è la testimonianza di una sempre più raffinata ricerca delle forme e di un coraggio architettonico che propone oggi veri e propri monumenti integrati nel paesaggio e che offrono skyline mozzafiato. E non solo per le altezze degli edifici: i tre premium project di questa edizione – Armani Residences, Solaz Los Cabos e The Prestige – sono molto differenti tra di loro, ma accumunati da caratteristiche di integrazione nel rispettivo territorio e nella capacità di offrire emozionanti landscape.

Questo Wonder Book vi propone un armonico viaggio a zig zag tra luoghi e interior a tutte le latitudini, dove domina la teoria degli opposti che si attraggono: dall’innovativo Ace Hotel di Kyoto all’HQ di Karl Lagerfeld passando – e fermandosi ammaliati – dalla pluri premiata Casa Bures, il co-working project più commentato del 2020. L’Asia Pacific, come sempre, ha contribuito a rendere memorabile anche questa edizione: i visionari di Wutopia Lab con il loro il Sinan Book Poetry Store, la lezione di olismo e socializing made in Japan che propongono Yoshitaka Nojiri e Mount Fuji con il Trunk Hotel di Tokyo, l’ovest che incontra l’est è la sintesi progettuale che André Fu ha tradotto nel K11 Artus di Hong Kong, la filosofia wabi-sabi spiegata attraverso il ristorante Ensue di Shentzen. Tre le voci chiamate ad esprimersi in questa edizione, tre progettisti dalla carriera apolide che li ha portati a fare numerose volte il giro del mondo: Elizabeth Lowrey di Elkus Manfredi, Alon Baranowitz e Irene Kronenberg, Koichi Takada. Tre visioni dell’architettura e dell’interior figlie di studi, viaggi e passioni.

Buona visione!

Le nostre ultime storie

Le tre dimensioni delle superfici
Minutes icon
1 minuto

Le tre dimensioni delle superfici

Nota per la capacità di generare forme organiche per pareti e soffitti, la piattaforma Wood-Skin® si evolve in Presentform, un nuovo punto di partenza per modellare lo spazio

Design
Home-Maxxing
Minutes icon
1 minuto

Home-Maxxing

Dal 12 al 15 gennaio 2027, Heimtextil torna a Francoforte con una riflessione sul futuro degli spazi e del tessile, tra funzionalità, tecnologia e benessere. Al centro dell'edizione, la collaborazione con Alcova

Agenda
“A long term promise”
Minutes icon
2 minuti

“A long term promise”

Diventa una fondazione il museo d’arte moderna e contemporanea PoMo di Trondheim, in Norvegia. Un atto dovuto alla città dai suoi fondatori, la famiglia Reitan, con la collaborazione dei progettisti India Madhavi e Erik Langdalen

Hospitality
IFDM meets the Paris interior style makers – Chapter 4: Guillaume Rolland/Christian Liaigre
Minutes icon
7 minuti

IFDM meets the Paris interior style makers – Chapter 4: Guillaume Rolland/Christian Liaigre

Guillaume Rolland, direttore creativo dello studio Christian Liaigre, svela il suo metodo: una sintesi perfetta tra rigore architettonico e poesia, tra la precisione millimetrica dello spazio e la visione d’insieme dell’arredo. In un’epoca dominata dall’estetica effimera di Instagram, Rolland rivendica un approccio più profondo, dove il progetto diventa una sceneggiatura spaziale, una sequenza di…

People
L'arte del guardaroba
Minutes icon
1 minuto

L'arte del guardaroba

Toscanini presenta una collezione su misura di portabiti e soluzioni per il guardaroba dedicata al mondo dello yachting, trasformando l’organizzazione in un’esperienza raffinata, come a casa

Portfolio
Chris Godfrey, la forma dell'emozione
Minutes icon
5 minuti

Chris Godfrey, la forma dell'emozione

Per il Co-CEO di HBA, leader mondiale nel design dell'ospitalità, progettare significa creare un'infrastruttura globale che valorizzi il contesto locale e l'esperienza umana, dando forma all'emozione attraverso un approccio olistico e scalabile

People